Sentiero degli dei da Agerola a Positano, famoso in tutto il mondo dagli amanti del trekking

Sentiero degli dei da Agerola a Positano, a poca distanza dal B&B il Nespolo, uno dei più splendidi percorsi trekking e delle passeggiate nella natura, conosciuto in tutto il mondo

Un soggiorno presso il nostro B&B in Costiera Amalfitana vi permetterà di scoprire dei percorsi trekking unici al mondo, tra cui il famosissimo Sentiero degli dei.

Il Sentiero degli dei.

E' uno dei tracciati più spettacolari della Costiera Amalfitana. Deve il suo nome ai numerosi templi dedicati a Minerva, Mitra e Cerere che sorgevano, in epoca romana, lungo il suo percorso. Dal B&B il Nespolo si raggiunge Positano passando per Colle Serra e Li Cannati (7 km difficoltà media, tempo di percorrenza 3 ore circa). Si passa sotto la “Grotta del Biscotto” dove, oltre alla particolare conformazione geologica della roccia, è possibile ammirare secolari case rupestri incastrate nella grotta. Superata la località Colle Serra, si apre un incantevole scenario sulle isole “Li Galli”, il mitico arcipelago di isole delle Sirene ammaliatrici di Ulisse, sulla penisola Sorrentina e Capri sullo sfondo. Si prosegue passando la località LiCannati per raggiungere Nocelle e Montepertuso e per poi scendere a Positano attraverso una lunga scalinata. Continuando si può arrivare fino alla spiaggia grande di Positano.

barbanera

Il Sentiero di Barbanera.

Da Vigne alla Moressa, per le antiche “Vie piane” si penetra nella vallata della Praia. La vecchia casa della Barbanera (una sorta di astrologa-meteorologa, vissuta fino agli anni ’50) si raggiunge in breve tempo. Poco oltre inizia l’abitato di Praiano e la strada, divenuta ormai comoda passeggiata, porta a piazza Moressa e da quì alla rotabile. Tempo di percorrenza: 40′.

Sentiero dei Pipistrelli Impazziti.

Fino al Fiordo di Furore, ripercorrendo le antiche mulattiere che i pescatori e i contadini intraprendevano per andare dalla spiaggia al paese sulla costa. Lungo il percorso si incontrano il palazzo dei Maccaronari, i Monazeni, gli antichi magazzini. Addentrandosi nel sentiero che porta alla cartiera si percepisce sulla pelle il contatto diretto con la natura. I pipistrelli amano rifugiarsi in questo luogo, di giorno, per riposare indisturbati. Proseguendo, il sentiero s’inerpica sulla rupe sino a raggiungere un pianoro detto Punta Tavola da cui si gode di una vista spettacolare. Tempo di percorrenza 1 ora circa.

Il Sentiero delle Agavi in Fiore.

Percorrendo la romantica “Passeggiata dell’amore” dal piazzale della chiesa di Sant’Elia a Furore, si giunge al belvedere panoramico di Punta S.Elia. S’intraprende il sentiero seguendo le antiche scalinate, tra i profumi e i colori della macchia mediterranea fino a raggiungere il Ponte della Praia sulla Strada Statale. Tempo di percorrenza 1 ora circa.

Sentiero Orrido di pino.

Lungo il sentiero dell’Orrido di Pino si attraversano diversi scenari:
alla tipica vegetazione della bassa montagna si sostituisce la macchia mediterranea e dove è stato possibile l’uomo, con duro lavoro, ha costruito dei campi terrazzati in cui, ancora oggi vengono coltivati vigneti che producono delle ottime uve.
Dall'appartamento Casa Generosa si raggiunge la località Tuoro (periferia Sud Ovest di S. Lazzaro di Agerola) si prende la traversa asfaltata che scende a tornanti sul fianco del canyon del Penise-Schiato. Terminato l’asfalto, si prosegue dritto, con il comodo sentiero (noto anche come Sentiero Abu Tabela) che cammina alla base della parete rocciosa. Dopo circa 700 m si giunge al fondo della gola e, nei pressi dei ruderi di un antico mulino, si valica con un salto lo stretto alveo roccioso del rio. Si procede in quota fino a giungere alle prime case di Furore (località Pino). Tempo di percorrenza 2 ore.

Valle delle Ferriere.

La Valle delle Ferriere è una Riserva Statale dove si è stabilito un microclima speciale che ospita una vegetazione costituita da popolamenti misti di Ontano e Carpino. Dall' appartamento Casa Generosa bisogna raggiungere la piazza Generale Avitabile a San Lazzaro. Da qui procedere per via Miramare e dopo 50 metri seguire a sinistra in via Radicosa seguendo la segnaletica CAI. Seguire la segnaletica in legno verso Monte Murillo. Terminata la salita, proseguire diritto sul crinale ed al primo bivio tenere la destra. Il sentiero prosegue in piano ed in discesa attraversando il vallone Santa Croce. Seguendo la segnaletica CAI si giunge ad un pietraio dove sgorga la sorgente dell’ Acqualella. Lungo il percorso si incontrano i resti delle antiche ferriere da cui il nome della Valle e delle antiche Cartiere di Amalfi e una centrale idroelettrica. Con una lunghezza di circa 10 km e un dislivello di circa 150 m in salita e 800 m in discesa, si impiega circa 4 ore per raggiungere la riserva naturale, e un’altra ora per arrivare al centro abitato di Amalfi. Tempo di percorrenza 4 ore circa